21.04.2008
Le eccellenze del Friuli
Un mix di sapori e profumi....
In Friuli Venezia Giulia per mangiare con gusto. Le eccellenze enogastronomiche di tre grandi tradizioni culinarie: la mitteleuropea, la slava e la veneta. Pubblicato da Maricetta il 21 Aprile 2008. Un mix di sapori e profumi, frutto di contaminazioni etniche e culturali: dalla montagna al mare, passando per le città d’arte e le colline famose in tutto il mondo per i loro vini eccellenti, la cucina del Friuli Venezia Giulia è straordinariamente ricca, fatta di mille sapori che si intrecciano e si sovrappongono. Portabandiera del livello di assoluta eccellenza della gastronomia regionale sono i venti ristoranti di Friuli Venezia Giulia Via dei Sapori che, dai monti della Carnia al mare di Muggia, Trieste e Grado propongono quanto di meglio offre questa splendida terra dove si incontrano e si fondono tre grandi tradizioni culinarie, quella mitteleuropea, quella slava e quella veneta. Questa varietà si rispecchia anche nei piatti assolutamente unici dei magnifici venti: Ai Fiori di Trieste (Ts), Al Ferarùt di Rivignano (Ud), Al Grop di Tavagnacco (Ud), Al Lido di Muggia (Ts), Al Paradiso di Paradiso di Pocenia (Ud), Al Ponte di Gradisca d’Isonzo (Go), All’Androna di Grado (Go), Alla Pace di Sauris (Ud), Campiello di San Giovanni al Natisone (Ud), Carnia di Venzone (Ud), Da Nando di Mortegliano (Ud), Da Toni di Gradiscutta di Varmo (Ud), Devetak di Savogna d’Isonzo (Go), Là di Moret di Udine (Ud), Là di Petròs - Mels (Ud), La Primula di San Quirino (Pn), La Subida di Cormons (Go), La Taverna di Colloredo di Monte Albano (Ud), Sale e Pepe di Stregna (Ud), Vitello d’Oro di Udine (Ud). Insegne di assoluta eccellenza nella cui cucina si mescolano sapientemente tradizione e innovazione. A unirle è la garanzia di una cucina eccellente per un goloso itinerario del gusto in Friuli Venezia Giulia. Al piacere della tavola e all’occasione di gustare piatti ed interpretazioni sempre diverse, si uniscono poi il calore e l’accoglienza degli ambienti. Cucina rigorosamente stagionale quella dei ristoranti di Friuli Via dei Sapori, preparata con prodotti del territorio che gli chef contribuiscono a valorizzare, in un’ottica di promozione delle materie prime di altissima qualità e di recupero di prodotti di nicchia e lavorazioni tradizionali. Per questa primavera i grandi protagonisti della tavola saranno gli asparagi bianchi di Tavagnacco e Fossalon e le erbe in tutte le loro declinazioni e suggestioni, giocate sia con il pesce che con la carne, nelle zuppe e nei risotti; mentre per l’estate, accanto alle erbe, agli ortaggi e al pesce, arrivano i primi funghi di montagna, con i formaggi di malga e i grandi salumi friulani. Nei 20 ristoranti si potranno inoltre trovare le pubblicazioni edite dal Consorzio, che contengono preziose proposte culinarie del territorio in formato agile da consultare ma dettagliato e puntuale: tra queste “Radicchio di Gorizia & Radicchi”, primo volumetto della collana “Monografie golose”, “La polenta – nobiltà contadina”, con 24, gustosissime ricette e, in uscita, una monografia dal titolo “Brovada, fagioli e verze”
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